lunedì 12 dicembre 2011

- I racconti di papà - Ricordi......piacevoli

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Il negozio ( 1 ) occupava la parte anteriore della camera d'ingresso ed era separato dal resto della casa da una tenda molto doppia e colorata.
Si vendeva un po' di tutto: dalla pasta ai dolcetti, dalle caramelline alla farina, dallo zucchero alle calze di lana, dai fazzoletti ai tappi di sughero per le bottiglie.
Ogni tanto mio padre trovava posto nell'automobile di un suo amico, per recarsi a Bari a fare provviste.
Quella sera, di ritorno da Bari, c'ero anch'io: ero seduto sul sedile posteriore della macchina ed avevo poco spazio a disposizione, perchè vi erano molti pacchi.
Mio padre e il suo amico parlavano continuamente e ognuno raccontava le proprie avventure galanti che....erano stati costretti a subire o i fatti loro accaduti durante il servizio militare.
I miei occhi non riuscivano più a stare aperti e il mio braccio destro scivolò pesantemente su uno dei tanti pacchi. la mia mano avvertì al tatto qualcosa che mi tenne poi sveglio per tutto il viaggio.
Praticai un piccolo buco nel pacco e, pian piano, venivano fuori le caramelle che, scartocciate con molta attenzione per non far sentire il benché minimo rumore ai due bravi narratori, finivano nella mia bocca, già pronta ad accoglierle con la dovuta  attenzione...
Non so quante ne mangiai, ma sento ancora il loro sapore e il loro profumo.


( 1 ) L'esperienza del negozio durò poco meno di un anno.
                                                       




                                                Chiacchiere,  chiacchiere:
                                                ecco cosa si dicevano
                                                mio padre e il suo amico.
                                                Si erano dimenticati di me.
                                                Le caramelle
                                                furono la mia vendetta




                                                                                                       Pierino




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20 commenti:

  1. una dolce vendetta, la migliore!!! ;)

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  2. Solite divertenti corrispondenze: oggi si parlava di servizio militare (ma purtroppo non di caramelle) anche da me... :)

    Però cominciavo a preoccuparmi: eravamo tutti abituati che se sparivi per qualche giorno lo facevi sapere...
    Bentornata!
    Baci8

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  3. Bentornata...e con questo ricordo dolce dolce.

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  4. @Monica: indipendentemente dalle caramelle, se tu conoscessi mio padre ( che è dolcissimo ), troveresti l'aggettivo assolutamente appropriato. :-)

    @Nick: come le caramelle di mio padre, le tue poesie sono una sorta di vendetta :-)

    Grazie per il resto. Sei molto caro.:-)

    @Sandra: si, sono tornata con qualche dolce racconto di papà. Grazie!

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  5. Chissà chi ti ha ricordato papà ... -:)))

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  6. @Guglielmo: corrispondenze... :-)))

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  7. È vero dolce vendetta e molto bella anche la maniera con cui tu parli del tuo"dolcissimo" padre. Mi hai fatto rimpiangere di un aver dato abbastanza spazio alla" dolcezza" del mio.Spesso, troppo spesso, l' ho temuto senza saperlo ascoltare.Un grande abbraccio, da figlia a figlia

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  8. Questo é proprio un plastico ritratto di un pezzo vero d'Italia che fu!

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  9. La dolcissima saggezza di Pierino...

    :-)

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  10. Come mi son ritrovata in quel desiderio di vendetta del bambino che si sente trascurato dagli adulti!
    Che bel quadro di vita vera, ha ragione Adriano.
    Un abbraccio

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  11. potrebbe essere la scena di un film stile la famiglia di scola o amarcord :)

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  12. Averne di questi ricordi... Bentornata Giacynta, bacione.

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  13. Ciao, hai vinto il premio sul mio blog, ma non ho ricevuto la mail con il tuo indirizzo postale. Contattami e al più presto potrò inviare il pacco [che non è un pacco :) ]. Fammi sapere anche se hai preferenze tra i libri che avevo indicato. Buona serata e a presto!!

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  14. Ciao Giacinta, un gradevolissimo racconto il tuo, gradevole come.sicuramente, lo saranno state quelle dolcissime caramelle :)

    Un caro saluto
    Cri

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  15. Un dolcissimo ricordo, oggi probabilmente un bambino nel sedile posteriore giocherebbe con uno dei tanti giochi elettronici e non si curerebbe di altro. Vuoi mettere invece il sapore di una caramella proibita?! Bye&besos

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  16. Sono contenta che il racconto di mio padre, Pierino, vi abbia trasmesso la dolcezza di quelle caramelle...
    Scusatemi per il ritardo con cui vi rispondo.
    Un bacio e un grazie.

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  17. molto divertente, delicato come un racconto ottocentesco. Ma hai poi subito delle contro-ritorsioni? :-)

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  18. La vendetta delle caramelle. Intenso e diretto come il disegno, credo dello stesso autore.

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  19. deve essere stato bello con tutte quelle caramelle

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  20. @silviomini: chiederò a mio padre. E' lui che ha mangiato le caramelle ed ha scritto il racconto. :-)

    @Ally: si, il disegno è di mio padre. Anche a me piace molto, in particolare il dettaglio degli occhiali dell'autista e poi la massa delle caramelle in cui il bimbo piacevolmente affonda.:-)

    @Soffio: in effetti sì, visto che a, distanza di anni, mio padre ne ha conservato in memoria il sapore. :-)

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