Una volta la settimana, per
il cambiamento di turno, aveva ventiquattr'ore libere, che in parte impiegava
per fare qualche visita alla capocuoca e per scambiare poche parole con
Therese, adattandosi al suo scarso tempo libero, in qualche angolo, in un corridoio,
e più di rado nella sua stanza. Talvolta l'accompagnava anche in città a fare
le sue commissioni, che erano tutte urgenti.