Visualizzazione post con etichetta Statuae manent. Mostra tutti i post
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sabato 2 luglio 2016

Blog Twinning - Statuae manent -






Clark e Claudette ( qui )  non sanno che basta un clik ( qui ) per spostarsi



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giovedì 20 agosto 2015

La scarpa di gomma di Romain


" Avevo quasi nove anni quando per la prima volta m'innamorai. Fui ghermito interamente da una passione violenta e totale che mi avvelenò l'esistenza e rischiò di costarmi la vita.
Lei aveva otto anni e si chiamava Valentina. Potrei descriverla a lungo e fino a perdere la parola, e se avessi la voce non la smetterei di cantare la sua bellezza e la sua dolcezza. Era una brunetta con gli occhi chiari, mirabilmente ben fatta, vestita di bianco e con una palla in mano. 


giovedì 2 maggio 2013

Blog Twinning - The unforgettable tutor -







 Nela, London and the bearman   ( qui )

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giovedì 14 febbraio 2013

Blog Twinning - Statuae manent


Attento/a, non uscire!

                              L'amore è in agguato!


                                                                E Nela ne ha la prova              


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sabato 1 dicembre 2012

sabato 15 settembre 2012

Blog Twinning - Statuae manent -

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Nela korrea ... ( clicca qui  )


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domenica 3 giugno 2012

BLOG TWINNING : STATUAE MANENT



Una  viaggiatrice insonne e il baruhlo do mar :


Nela, Carlos e la democrazia 



 Qui




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domenica 16 ottobre 2011

Statuae manent: Jiménez e Platero

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Dolce Platero trottatore, asinello mio, che portasti la mia anima tante volte - solo l'anima! - per quei fondi cammini di nopali, di malve e di madreselve: a te questo libro che parla di te, ora che puoi comprenderlo. 

domenica 9 ottobre 2011

Canongate







Canongate è uno dei tratti più quieti della Royal Mile, la via principale del centro storico di Edimburgo. 
Superata la casa di John Knox, il riformatore scozzese, la strada si restringe, i negozi si fanno più radi  e nelle poche vetrine si intravedono libri antichi, vecchie carte geografiche, pezzi unici di cui non si riesce immediatamente a riconoscere la funzione.                                                                                              






Scendendo verso Holyrood House, la residenza ufficiale della regina Elisabetta II, in Scozia , ci si affianca alla statua di Robert Fergusson, scrittore scomparso in giovane età, molto apprezzato da Robert Burns, il poeta forse più popolare in Scozia; molti dei versi di quest'ultimo sono divenuti  testi di canzoni folk come My love is like a red,red rose e Ae fond Kiss








A sinistra della statua di Fergusson, c'è la chiesa di Canongate e un minuscolo cimitero. Qui è sepolto il  teorico del liberismo, Adam Smith. Si è meritato una piccolissima lapide, mentre Clarinda, la donna amata da Robert Burns, riposa in un angolo più romantico ed appartato...

















Proseguendo nella direzione in cui avrebbe volentieri continuato a passeggiare Fergusson, una deliziosa tearoom, dedicata a Clarinda, invita i nostalgici e rari passanti a fermarsi a sorseggiare un tè e a scegliere con calma un buon dolce scottish style








Links


Royal Mile
Robert Fergusson
Robert Burns
Clarinda
John Knox

Qui altre poesie di Burns in musica

domenica 18 settembre 2011

Lucia di Lammermoor tra Southern Scotland e teatri d'opera









" Nell'attraversare una grande antisala gotica, sir William Ashton ( ... ) si fermò, quindi, ed ascoltò mentre le argentee note della voce di Lucia Ashton si mescolavano all'accompagnamento di un'antica aria alla quale erano state adattate le seguenti parole:

domenica 11 settembre 2011

BLOG TWINNING : STATUAE MANENT

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... c' è un' alternativa... Clicca qui :-)
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 qui  il perchè del gemellaggio con "Gialli e geografie" di Nela San


sabato 20 agosto 2011

BLOG TWINNING : STATUAE MANENT


Nela, è da te ?
                                                     
                                            
Si,  è   qui ... immobile








L'origine del gemellaggio con Nela qui


qui altri post con l'etichetta Statuae manent





domenica 26 giugno 2011

-Statuae manent - Jack London on the pier -



Tutto cominciò alla piscina di Glen Ellen. Tra una nuotata e l'altra avevamo l'abitudine di uscire dall'acqua e sdraiarci sulla sabbia, lasciando che i nostri corpi si saturassero di aria calda e di sole.
Roscoe era uno yachtman. Io ero andato un po' per mare. Era inevitabile che venissimo a parlare di barche. (…)
Dichiarammo che l'idea di fare il giro del mondo in una barca di piccole proporzioni, per esempio di quaranta piedi, non ci spaventava. (…)
- Facciamolo - si disse per scherzo.
Più tardi chiesi a Charmian in privato se veramente ci teneva, e lei rispose che era troppo bello per essere vero.
La volta dopo che ci ritrovammo sdraiati sulla sabbia accanto alla piscina, io dissi a Roscoe: - Facciamolo. (…)  Perché non partire subito?


Non saremmo mai più stati giovani come ora, nessuno di noi; l'orto, la vigna e le siepi potevano crescere durante la nostra assenza. Al nostro ritorno sarebbero stati pronti ad accoglierci, e mentre costruivamo la casa, avremmo potuto abitare nella rimessa.
Così il viaggio fu deciso ed ebbe inizio la costruzione dello "Snark".
La barca fu battezzata col nome di "Snark" perché non riuscimmo a trovarne uno migliore - questa informazione è a beneficio di quelli che altrimenti potrebbero sospettare qualcosa di misterioso in questo nome.

I nostri amici non riescono a capire la ragione di questo viaggio. (…)
La parola finale è questa: MI PIACE. E' alla base della filosofia ed è inseparabile dal nocciolo dell'esistenza. Quando la filosofia ha brontolato pedantemente per un mese, per mostrare all'individuo quello che deve fare, l'individuo a un tratto dice: "mi piace", fa qualcos'altro e la filosofia se ne va a spasso.  (…)

Ecco perché mi sto costruendo lo "Snark". Sono fatto a questo modo: mi piace, ecco tutto. Il viaggio intorno al mondo significa grandi momenti di vita. Abbiate pazienza un istante e pensateci un po'. (…)
La seconda moglie di Jack London
Qui c'è il mare, il vento e l'onda; qui sono i mari, i venti e le onde di tutto il mondo. Ecco l'ambiente crudele, le circostanze che esigono un rigoroso adattamento, la cui riuscita è pura gioia per questa piccola vibrante vanità che sono io. Mi piace, sono fatto così. E' la mia particolare forma di vanità, ecco tutto.

C'è ancora un altro lato in favore del mio viaggio sullo "Snark".
Finché sono in vita, voglio vedere, e il mondo intero è cosa più grande da vedersi che non una piccola città o vallata.


da  La crociera dello Snark di Jack London







Jack London riuscì a salpare. Il viaggio sarebbe durato sette anni, se non fosse stato interrotto dopo qualche tempo.                                                         










Statua di London a Oakland


STATUAE MANENT

 Fu costretto a tornare in California, a Oakland, dal cui porto sembra ancora intenzionato a ripartire

The Snark






















Oakland nei primi del Novecento


Saluto caramente Irina che, inviandomi la foto della statua di London, mi ha fornito lo spunto per realizzare questo post.





mercoledì 22 giugno 2011

Blog twinning

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 tutti da Nela, la mia  gemella di blog 

Seguimi,  è  qui





L' origine del twinning  ... ( clicca qui )


Statuae manent: i post del twinning  già pubblicati ( quiqui,  )


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venerdì 18 marzo 2011

Blog Twinning , " Statuae manent " - III puntata - " La breve odissea di James "



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"Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall'alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. una vestaglia gialla, discinta, gli era sorretta delicatamente sul dietro dalla mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò:
-Introibo ad altare Dei.
Fermatosi, scrutò la buia scala a chiocciola e chiamò berciando:
- Vieni su, Kinch. Vieni su pauroso gesuita.
Maestosamente avanzò e ascese la rotonda piazzuola di tiro. Fece dietrofront e con gravità benedisse tre volte la torre, la campagna circostante e i monti che si destavano."
                                                                            J.Joyce, Ulysses

                                                                            

La Telemachia, ovvero la prima parte dell'Ulisse, ha come scenario Sandycove, una località marina a 13 Km dal centro di Dublino. Joyce immagina che Stephen Dedalus sia ospite di Bully Mulligan nella Martello tower, una torre di guardia costruita nei primi dell'Ottocento, all'epoca della temuta espansione napoleonica.
Il personaggio di Buck Mulligan è costruito sulla falsariga di  Oliver St John Gogarty, uno studente di medicina amico di Joyce, così come Stephen Dedalus rimanda chiaramente allo scrittore. La  torre Martello era l’abitazione di Gogarty a Sandycove.
Joyce vi soggiorna nel 1904  per una settimana.                                                       


Una notte, Gogarty spara a dei tegami sopra al letto di Joyce, il quale, spaventato, raggiunge la notte stessa la famiglia a Dublino, e manda, il giorno dopo, un amico a recuperare il suo baule .













A debita distanza da Sandycove, oggi,  una statua di Joyce staziona in una delle strade centrali  di Dublino




Chissà se lo sguardo perplesso  tradisce il ricordo di quel lontano episodio...







Ulysses
James Joyce
La statua di Joyce a Dublino
Blog Twinning

Le parole sottolineate sono links




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martedì 8 marzo 2011

Blog Twinning

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In - Gialli e Geografie - di Nela San  oggi  trovi un post  sul tema che ha dato vita al nostro gemellaggio

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