Visualizzazione post con etichetta Lieder. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lieder. Mostra tutti i post
giovedì 10 settembre 2015
Thule
Nel Faust, Margherita, cantando "Il re di Thule", una ballata di Goethe, scopre, nell'armadio della sua cameretta, uno scrigno nascosto da Mefistofele. Faust, con il dono, tenta di vincere la resistenza che Margherita oppone alla sua corte.
Ne L'ineluttabile di Theodor Fontane - un romanzo che, per l'analisi che viene fatta di un rapporto di coppia, ricorda un'altra opera di Goethe, Le affinità elettive - compare, in due passi, un riferimento a Thule, la mitica terra di fuoco e ghiaccio nella quale il sole non tramonta mai. Come nella ballata cantata da Margherita, nel romanzo di Fontane il senso di perdita e di impotenza nei confronti del precipitare degli eventi verso la catastrofe è molto forte e, come nella ballata di Goethe, l'ultima immagine è quella del mare a cui si consegna qualcosa per sempre.
venerdì 26 giugno 2015
sea slumber song
( info ) |
Sea-birds are asleep,
The world forgets to weep,
Sea murmurs her soft slumber-song
On the shadowy sand
Of this elfin land;
I, the Mother mild,
Hush thee, oh my child,
Forget the voices wild!
Hush thee, oh my child,
Hush thee.
domenica 8 dicembre 2013
Beau soir
Lorsque au soleil couchant les rivières sont roses
Et qu'un tiède frisson court sur les champs de blé,
Un conseil d'être heureux semble sortir des choses
Et monter vers le coeur troublé.
Un conseil de goûter le charme d'être au monde
Cependant qu'on est jeune et que le soir est beau,
Car nous nous en allons, comme s'en va cette onde:
Elle à la mer, nous au tombeau.
lunedì 11 marzo 2013
An die Geliebte
An die Geliebte, All'amata, è il titolo di una poesia di Eduard Mörike;
Hugo Wolf ne fa un lied.
L'amore, in An die Geliebte è respiro, nutrimento; come aria, entra nel corpo e lo vivifica, scivola nell'intimo come un liquido; attraverso il sorriso, affiora sulle labbra dell'innamorato che, incredulo, si chiede se non sia illusione l'appagamento dell'eterno, unico desiderio.
La ragione precipita in un pozzo oscuro e senza fine, quello da cui proviene il suono del destino, simile a quello di acqua che gorgoglia; lo sguardo è rivolto alle stelle a coglierne il sorriso, l'orecchio si tende a carpirne il sussurro.
giovedì 22 novembre 2012
Lisch aus, mein Licht!
Spegniti, luce mia,
ciò che ti fu tolto
ora è andato via,
né in questo posto
lo puoi ritrovare!
Vi devi rinunciare.
Iscriviti a:
Post (Atom)
