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lunedì 4 luglio 2016

ninna nanna da un altro mondo


foto tratta dal blog gliulianocinema



 Sogno di una notte di mezza estate ha avuto un after life di tutto rispetto. Tante le riscritture e le citazioni non solo in ambito letterario ma anche cinegrafico ( qui ) e musicale. Basti pensare che la marcia nuziale a tutti familiare non è altro che uno dei momenti dell' Ein Sommernachtstraum di Felix Mendelssohn Bartholdy . Anche Benjamin Britten ha scritto una meravigliosa versione della celebre opera shakespeariana. Mi è ritornata in mente leggendo le pagine che Alex Ross dedica al compositore inglese nel suo Il resto è rumore

" Britten crea i propri incantesimi, inventando un linguaggio di delicati rumori, scacchi armonici e melodie supremamente aggraziate che si dileguano prima di poter essere afferrate. Alla fine dell'atto II, Puck e un coro di fate danno ai quattro mortali il sonno che re Oberon definisce "una finta morte". Mentre Puck si prepara a spremere il filtro sugli occhi di Lisandro, si sente il canto:

lunedì 26 novembre 2012

Sonnet to sleep


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Negli anni del Secondo conflitto mondiale, Benjamin Britten  compose tre cicli di liriche per Peter Pears, il tenore di cui si stava innamorando. Si tratta di Les Illumination ( ne ho parlato qui ), di Seven Sonnets of Michelangelo e di Serenade.
Il terzo e ultimo ciclo di liriche, Serenade, è costituito da sei  poesie di autori inglesi  ( Cotton, Tennyson, Blake, un anonimo del XVsecolo, Ben Jonson, Keats  ) tutte vertenti sullo stesso tema, il rimpianto dell'età dell'innocenza.
La composizione di Keats che Britten sceglie  è Sonnet to sleep
Il sonetto è un'invocazione. 
Il poeta chiede al lieve e premuroso sonno di chiudergli gli occhi, perchè la  luce non possa ferirlo e, una volta al buio, di serrare lo scrigno in cui riposa la sua anima quieta, perchè la curiosa e molesta coscienza, come una talpa, non possa scavare nel suo cuore procurandogli sofferenza.

domenica 28 ottobre 2012

Illuminations



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Il demone, dipinto di M. Vrubel'


Rimbaud scrive  Illuminations  negli anni in cui fa la spola tra Charleville, Parigi, Bruxelles, Londra, dunque tra il 1872 e il 1874. ( il poeta  nacque nel 1854 )  Nella capitale inglese Rimbaud  tenta con Verlaine di mantenersi dando lezioni di francese. 
Il manoscritto dell'opera, affidato a Verlaine, verrà pubblicato nel 1885, all'insaputa di Rimbaud, sulla rivista parigina La Vague.