mercoledì 13 aprile 2011

Argon

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 Ci sono nell'aria che respiriamo, i cosiddetti gas inerti. Portano curiosi nomi greci di derivazione dotta, che significano " il Nuovo", " il Nascosto", " l' Inoperoso", " lo Straniero ". Sono appunto, talmente inerti, talmente paghi della loro condizione, che non interferiscono in nessuna reazione chimica, non si combinano con alcun altro elemento, e proprio per questo motivo sono passati inosservati per secoli (...). 
Primo Levi
Si chiamano anche gas nobili, e qui ci sarebbe da discutere se veramente tutti i nobili siano inerti e tutti gli inerti siano nobili ;  si chiamano infine anche gas rari, benchè uno di loro, l'argon, l' Inoperoso, sia presente nell'aria nella rispettabile proporzione dell' 1 per cento (...).
Il poco che so dei miei antenati li avvicina a questi gas (...) ... portati alla speculazione disinteressata, (...) hanno in comune un qualcosa di statico, un atteggiamento di dignitosa astensione, di volontaria  ( o accettata ) relegazione al margine del gran fiume della vita. Nobili, inerti e rari (...)

( non) potrei dimenticare Barbarico, (...) poco è mancato ( una sola generazione ) a che egli fosse mio zio nell'accezione ristretta del termine. (...)
Aveva studato medicina ed era diventato un buon medico ma non gli piaceva il mondo. Gli piacevano cioè gli uomini, e particolarmente le donne, i prati, il cielo: ma non la fatica, il fracasso dei carri, le mene per la carriera, le brighe per il pane quotidiano (...).
Avrebbe voluto evadere, ma era troppo pigro per farlo.  Gli amici ed una donna che lo amava e che lui sopportava con distratta benevolenza, lo convinsero a concorrere per il posto di medico a bordo di un transatlantico di linea; vinse agevolmente il concorso, fece un solo viaggio da Genova a New York, ed al ritorno a Genova rassegnò le dimissioni, perchè in America " j'era trop bordél ", c'era troppo fracasso.(...)
...stava tutto il giorno sdraiato sulla sua cuccia a leggere libri e giornali vecchi : era un lettore attento, memore, eclettico ed infaticabile, benchè la miopia lo costringesse a tenere gli stampati a tre dita dagl occhiali, che aveva spessi come fondi di bicchiere. Si alzava solo quando un cliente  lo mandava a cercare, il che accadeva spesso, perchè lui non si faceva pagare quasi mai (...) . Non mangiava quasi niente, e più in generale non aveva bisogni; morì più che novantenne, con discrezione e dignità.




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26 commenti:

  1. Lettura di ottimo livello, Il sistema periodico, che mi concessi qualche anno fa... Unico difetto di quel testo, almeno per uno come me innamorato-infatuato della bellezza della lingua italiana a un livello quasi psicosessuale, è l'essere impestato di maledette "d" eufoniche, anzi, caco-foniche, del tutto inutili. Sarà una mia fissazione, ma veder scritto "ed una donna" al posto di "e una donna" mi provoca dolore fisico... :-)

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  2. un capolavoro dimenticato come "chiave a stella" per esempio ...

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  3. Splendido libro che è stato davvero dimenticato. I passi che citi sono davvero molto significativi e Primo Levi rimarrà per molti di noi un grande riferimento culturale, umano e morale.
    Grazie
    Giulia

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  4. @Nick: P.Levi lascia senza parole per la perfezione della scrittura e per la nobiltà d'animo che non è difficile attribuirgli leggendo le sue opere. Ho avuto queste reazioni ogni volta che ho preso in mano qualcosa di suo.
    Non avevo mai fatto caso all' "ed", forse perché la mia maestra mi imponeva di usarlo in ogni caso. Hai ragione, tu, comunque. :-)))

    @Antonio e Giulia: certo, è incredibile che un testo di questo livello sia poco conosciuto. Oltretutto il suo autore rivela effettivamente una sensibilità rara. Grazie.

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  5. ...qui si vola sempre più alto, vedo, anzi leggo! ^.^ Questo libro non l'ho letto e quindi non posso che rimettermi al bel brano che hai postato. Non mi basterebbero 3 vite per fare tutto quello che vorrei (tra cui, leggere i libri che compro). Ti abbraccio

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  6. Ispirazione certa, attenzione giusta ai particolari compresa la materialità, storia minore ma decisiva, scrittura coesa a perseguire un sicuro esito "drammaturgico": Primo Levi non solo uomo di grande e degna statura morale e civile, ma anche superbo artista.

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  7. Primo Levi. Straordinario bisognerebbe leggerlo e ricordarlo di più. È uno di quegli artisti in cui le qualità di scrittore sono uguali a quelle dell'uomo E non è frequente.
    Grazie

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  8. Grande Levi, come molti uomini di scienza che si sono dedicati alla letteratura.

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  9. @TuristadiMestere: con lui davvero si respira aria buona, pulita... Grazie, ti abbraccio.
    @Adriano: è analitico, nella maniera in cui lo sono le persone che non smettono, anche nelle situazioni più difficili, di provare attenzione e curiosità per i loro interlocutori o per ciò che c'è loro intorno. C'è in questa raccolta di racconti autobiografici una splendida definizione del suo modo di rapportarsi all'"avversario". La riporterò magari in un altro post. Un bacio.
    @Grazia: è ciò che penso anch'io. Ti abbraccio.
    @Ally: hai ragione, sarà la propensione all'analisi, forse, più che alla "effusione" di stati d'animo. Ti ringrazio e ti abbraccio.

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  10. Non il è libro più importante di Levi, però resta il mio preferito. L'intuizione di riunire mondi apparentemente lontanissimi come chimica e letteratura è notevole.
    Ottima scelta, anche per l'aggancio con la cronaca di questi giorni.
    A presto.
    Pim

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  11. È un libro che mi riprometto di leggere da tempo.
    Di Levi ho scoperto, relativamente di recente, le poesie, che ho trovato assolutamente meravigliose. Leggendole ne ho tratto la certezza che fosse un uomo di eccezionale levatura e dirittura morale: una figura sobria, seria, tormentata, le cui inquietudini trovavano parziale requie in brevi scatti di ironia.
    Un abbraccio affettuoso a te

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  12. @Pim: la penso come te. A proposito, Levi è un tuo conterraneo! :-)))
    @Duck: a parte quella famosissima, non ho letto sue poesie. Le cercherò. Ricambio con affetto il tuo abbraccio.

    PER GLI AMICI CHE DOVESSERO PASSARE...

    IO E IL MIO BLOG RIMANIAMO INOPEROSI ( come argon ) PER UN PO'.
    A PRESTO!
    Baci,
    Giacinta

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  13. Cara Giacynta, ogni post è sempre più bello di quello precedente.
    Anche stavolta hai proposto un libro fantastico. Felice fine settimana

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  14. ...mi andava di lasciarti un augurio di buon week end! :D

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  15. Ciao cara Giacy.nta, sei sempre stupenda.
    Ci mancherai!
    A presto e un abbraccio,
    Lara

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  16. Non conosco questo libro di levi. Questo incipit con le dissertazioni sui gas è davvero fantastico.

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  17. Giacy, hai deciso di fare come i gas di Levi? nobile, inerte e rara? (spero per poco, anche se latitare di tanto in tanto è decisamente salutare...)
    non è facile riuscire ad (la d eufonica, eheheheh) estrarre passaggi brevi, ma che racchiudono l'essenza del libro (e che arrivano anche alla profondità dello scrittore), ma tu ci riesci sempre benissimo, tanto che viene voglia di leggere qualsiasi libro tu proponga...
    un forte abbraccio

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  18. una pausa breve, spero.
    Lessi il libro di Primo Levi e ne rimasi affascinata, oggi non ne ricordo molto, ma mi è rimasta un'eco di consapevolezza, una quieta esposizione di vita, al di là di accadimenti terribili, quasi come afona, in quel senso.
    torna presto.
    un abbraccio
    cri

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  19. Non ho letto questo libro di Levi ma, come sempre, la presentazione che ne fai mi sollecita parecchio e, in ogni caso,Levi affascina sempre. Un abbraccio cara Giacynta.
    P.S. Anche io sono stata obbligata ad utilizzare sempre l"ed";-)

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  20. Breve incursione per ringraziare Zicin, TuristadiMestiere,Lara, Sandra, Maria, Cristina, Carmen e salutare chi passa di qui. Ci rivediamo la prossima settimana. Intanto, rinnovo un po' la playlist e lascio qualche video in fondo alla colonna a destra.
    p.s.
    fare a meno del blog e del contatto con voi è una sofferenza!

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  21. Manchi pure a tutti noi! Torna presto cara amica!
    Un abbraccio!

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  22. Grazie, Nick, sei molto caro. Ti abbraccio forte. Buona giornata e a presto.

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  23. Dalle mie parti è una mattinata piovosa lenta e a tratti cupa e malinconica...sarà per questo che mi è venuta l'ispirazione di passare da te e lasciare una traccia piccolissima del mio passaggio?
    Ho letto-gradito e gustato il tuo post, una lettura davvero illuminante...ti ringrazio anche per esserti aggiunta ai miei lettori, dunque anche tu come argon prendi un pò le distanze da questo mondo virtuale...bè, ogni tanto ci vuole, spero di leggerti ancora e presto, rinnovata ed entusiasta come spero per te e per la tua vita!
    Un abbraccio e buon periodo di relax e feste, ciao!

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  24. Ciao Giacynta ,i miei più cari auguri per una felice e serena Pasqua

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  25. Cara Giacy.nta, ti auguro una Pasqua piena di Gioia, insieme a tutti coloro che ti amano!
    Un abbraccio,
    Lara

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  26. @Miriam: benvenuta, cara. Oggi ricomincio... Un bacione.
    @Elettra: sei sempre affettuosa. Grazie per i tuoi graditissimi auguri che ricambio di cuore.
    @Lara: grazie, davvero. Ti abbraccio anch'io con affetto.

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